Prima di consigliarlo, ci giochiamo davvero
Nessun gioco entra nella lista solo perché ha un bel trailer. Ecco come lo proviamo, cosa guardiamo e cosa lo fa uscire.
Quanto ci giochiamo
Almeno qualche sera a testa, non mezz'ora. Un gioco atmosferico si rivela dopo il primo entusiasmo: vogliamo sapere se ci torniamo il giorno dopo o se resta chiuso nel cassetto delle app. I trucchi che scriviamo li abbiamo provati, non copiati dalla descrizione dello store. Se una cosa non l'abbiamo verificata, lo diciamo.
Su quali telefoni
Android di fascia media e un paio di modelli vecchi, perché è lì che gioca la maggior parte delle persone. Se un gioco scalda il telefono, mangia batteria o pesa troppo per un dispositivo normale, lo segnaliamo nella scheda. Preferiamo un gioco che gira ovunque a uno bellissimo che parte solo sui top di gamma.
Perché solo Google Play
Perché i nostri telefoni sono Android e non ci piace consigliare cose che non abbiamo toccato. Ogni pulsante porta alla pagina ufficiale su Google Play. Non troverai mai qui un file .apk, una versione modificata, un mirror o un launcher di terze parti: sono il modo più veloce per prendersi un problema.
Cosa fa uscire un gioco dalla lista
Alcune cose non le mettiamo, punto. Controlliamo la scheda Play e gli avvisi App Store, e leggiamo le recensioni recenti, perché certi meccanismi nei metadati non si vedono.
- Gioco d'azzardo con soldi veri o simulazione di casino e slot, anche solo come minigioco.
- Contenuti 18+, violenza esplicita o materiale per adulti.
- Casse premio (loot box) e meccaniche gacha che spingono a spendere per tentare la fortuna.
- Paywall aggressivi: vite a tempo, energia da ricaricare aspettando o pagando, muri che bloccano il gioco dopo dieci minuti.
Pubblicità e acquisti in-app onesti li accettiamo, ma li scriviamo chiari nella metadata e nell'oggetto della scheda. Se un gioco ha un difetto, non lo nascondiamo: preferiamo dirtelo noi.
Le cifre che vedi (voti, numero di recensioni, download, prezzo, PEGI) le prendiamo dalle schede ufficiali Google Play e, per le immagini, dall'App Store italiano. Le rileggiamo a ogni aggiornamento perché cambiano nel tempo, e indichiamo sempre la piattaforma e il mese della verifica.